Nuovo anno, nuove buzzword. Dopo Great Resignation, Great Reshuffle, Quiet Quitting, Quit Influencer, il 2023 inizia con l’acceleratore premuto nella corsa a etichettare i fenomeni che stanno investendo il mondo del lavoro, il più delle volte ancor prima che essi si manifestino in tutta la loro dirompenza o scemino senza poi alla fine mantenere quella promessa rivoluzionaria che li ha portati alla ribalta. È questa la volta di Quiet Hiring, le assunzioni silenziose. Sembrerebbe quasi che qualcuno si diverta a passare il proprio tempo a formulare neologismi, e forse è anche così, ma uno sguardo più attento potrebbe portarci a riflettere sull’esigenza condivisa di comprendere fortemente gli stravolgimenti che l’ambito lavorativo sta affrontando e che coinvolgono ognuno di noi. Dare un nome a questi cambiamenti rientra dunque in quel processo di identificazione delle cose che ci aiuta a circoscriverne i confini e a posizionarci, dentro o fuori, rispetto a loro.
GLOSSARIO HR
Quiet Hiring: scopriamo la nuova tendenza HR del 2023
Acquisire nuove competenze senza assumere effettivamente nuovi dipendenti a tempo pieno. Neologismo a parte, ecco la strategia che stanno adottando le aziende per fare fronte alla mancanza di persone nelle aree strategiche di business, limitando i costi legati alle nuove assunzioni

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