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Social learning, cos’è e in che modo propone un accesso innovativo alla formazione (anche sul lavoro)



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Basato sull’osservazione, l’imitazione e la condivisione di idee e conoscenze all’interno di contesti sociali, questo approccio integra interazioni dirette, percorsi di mentoring e tecnologie digitali, promuovendo un ambiente di apprendimento dinamico, inclusivo e costantemente aggiornato. Quali sono i benefici e come applicarlo in azienda

Pubblicato il 13 mag 2024



Social Learning

In un mondo dove le innovazioni tecnologiche e le trasformazioni culturali modellano continuamente il panorama lavorativo, le strategie di apprendimento e sviluppo evolvono, trovando nuove modalità per rimanere efficaci e coinvolgere le persone. Tra queste, una delle tendenze che ha mostrato un notevole impatto sul miglioramento delle competenze e della produttività delle persone è il Social Learning o apprendimento sociale. Si tratta di un processo di acquisizione di nuove conoscenze che si verifica all’interno di un contesto in cui gli individui imparano gli uni dagli altri attraverso l’osservazione, l’imitazione e la modellazione.

Per fornire qualche dato concreto, secondo il rapporto redatto da ResearchAndMarkets, la dimensione del mercato globale dell’apprendimento sociale ha raggiunto i 2,7 miliardi di dollari nel 2022, cifra che, secondo le stime, dovrebbe addirittura sfiorare i 9,4 miliardi di dollari entro il 2028, con un tasso di crescita (CAGR) del 23.11%.

Cos’è il Social Learning? Una definizione che fa chiarezza

Il concetto di Social Learning, che affonda le sue radici nelle teorie psicologiche e pedagogiche che esaminano come gli individui imparino all’interno di un contesto sociale e vede in Albert Bandura una delle figure chiave, si basa sull’idea che l’apprendimento non avvenga isolatamente o puramente attraverso metodi tradizionali come la lettura o l’ascolto, ma anche attraverso l’interazione sociale e la condivisione di esperienze con altri individui.

È stato proprio Bandura a teorizzare che il Social Learning è un processo che si verifica attraverso l’osservazione, l’imitazione e la modellazione dei comportamenti, delle attitudini e delle reazioni emotive degli altri.

Componenti chiave del social learning

Una definizione dettagliata del concetto di apprendimento sociale comprende diversi elementi chiave, che si mixano e integrano tra loro. Si parte dall’osservazione: gli individui imparano letteralmente guardando gli altri, sia direttamente (ad esempio, in situazioni faccia a faccia) sia indirettamente (ad esempio, attraverso media come video o testi scritti). Si passa successivamente alla fase di modellazione, in cui i comportamenti osservati vengono emulati o imitati (soprattutto quando eseguiti da modelli o figure di riferimento), e di interazione sociale: l’apprendimento avviene in contesti sociali in cui gli individui interagiscono con altri membri della loro comunità. Queste interazioni possono essere informali o strutturate, e avvengono sia dal vivo, sia attraverso piattaforme online e social media. Uno step centrale del processo è costituito dai feedback che le persone ricevono e che possono essere positivi o negativi e contribuire, in ogni caso, all’adattamento e al miglioramento dei comportamenti. L’ultimo tassello è costituito dalla costruzione della conoscenza, in cui gli individui integrano le informazioni acquisite con le loro conoscenze pregresse, contribuendo così alla costruzione di nuove consapevolezze e al cambiamento di atteggiamenti e comportamenti.

Applicazioni dell’apprendimento sociale sul lavoro

Nel contesto lavorativo, il Social Learning si manifesta attraverso varie modalità, come il lavoro di squadra, il mentoring, le sessioni di brainstorming e l’uso di tecnologie sociali che facilitano la condivisione di conoscenza e lo scambio tra i dipendenti. In tal senso, questo tipo di apprendimento rappresenta il “20” nel modello “70-20-10”, secondo cui il 70% della formazione avviene attraverso le esperienze sul lavoro, il 20% tramite le interazioni con i colleghi e solo il 10% è frutto di un apprendimento formale in aula.

Le organizzazioni che promuovono il Social Learning sfruttano la natura innatamente sociale dell’apprendimento per migliorare le competenze, stimolare l’innovazione e rafforzare la cultura aziendale. Oltre a migliorare l’efficacia delle loro iniziative di formazione, le aziende che lo adottando possono infatti promuovere anche un ambiente di continuous learning, rendendo l’apprendimento un processo più naturale, collaborativo e coinvolgente.

Come si svolge il Social Learning (online e offline)

Da momenti di interazione dal vivo a sessioni di incontri da remoto: sono diversi i metodi e le piattaforme che abilitano le relazioni sociali e la collaborazione nel processo di acquisizione di nuove conoscenze e competenze. Questi ambienti e strumenti facilitano lo scambio di idee, migliorano l’accesso alle conoscenze e promuovono lo sviluppo di competenze collettive, rendendo l’apprendimento un’esperienza più ricca e coinvolgente.

1. Forum, social media e blog

Le community online, come forum, gruppi su social media e piattaforme dedicate, fungono da spazi dove gli utenti possono porre domande, condividere risposte e offrire feedback in tempo reale. Questi ambienti promuovono un senso di appartenenza e facilitano lo scambio di conoscenze tra persone con interessi comuni.

2. Mentoring e coaching

Entrambi rappresentano metodi di Social Learning uno-a-uno o in piccoli gruppi, dove un individuo più esperto (il mentore) guida e supporta il mentee (la persona in apprendimento) nel raggiungimento di specifici obiettivi di carriera o di apprendimento. Questa relazione può avvenire sia fisicamente che virtualmente ed è particolarmente efficace per lo sviluppo di competenze specifiche e per l’orientamento professionale.

3. Progetti di gruppo

I progetti di gruppo coinvolgono la collaborazione di team per raggiungere un obiettivo comune. Attività simili incoraggiano i partecipanti a condividere le conoscenze, lavorare insieme per risolvere problemi e, in generale, a costruire soluzioni creative. La collaborazione può avvenire sia in ambienti fisici, come in aula o in ufficio, sia in spazi virtuali attraverso l’uso di strumenti di project management e piattaforme collaborative online.

5. MOOCs e Piattaforme E-learning Collaborative

I Massive Open Online Courses (MOOCs) e altre piattaforme e-learning offrono opportunità di apprendimento collaborativo su larga scala. Questi corsi online non solo forniscono accesso a materiali didattici di alta qualità ma incoraggiano anche l’interazione attraverso forum di discussione, progetti di gruppo e sessioni di peer review.

I benefici del social learning sul lavoro

A livello pratico, quindi, quali sono i benefici offerti dal social learning? Al di là della semplice acquisizione di informazioni, migliora l’efficacia dell’apprendimento stesso, contribuendo anche a costruire un ambiente di lavoro più dinamico, inclusivo e innovativo. Vediamo, nel dettaglio, come impatta positivamente sulla cultura aziendale.

1. Miglioramento dell’engagement e della motivazione dei dipendenti

Il Social Learning trasforma l’apprendimento in un’esperienza più coinvolgente e interattiva, che si distacca dai metodi tradizionali spesso percepiti come monotoni o isolati. Attraverso l’interazione e la collaborazione, le persone si sentono più coinvolte e motivate a partecipare attivamente, sviluppando una maggiore curiosità e un desiderio di esplorazione, fattori chiave per un apprendimento profondo e duraturo.

2. Accelerazione dell’apprendimento e della diffusione della conoscenza

Grazie alla condivisione di esperienze, il Social Learning facilita una diffusione della conoscenza più rapida e ampia all’interno dell’organizzazione. I dipendenti possono imparare gli uni dagli altri in tempo reale, accelerando il processo di apprendimento e permettendo una rapida applicazione delle nuove competenze acquisite. Questo aspetto è particolarmente prezioso in contesti lavorativi dinamici e in rapida evoluzione, dove l’agilità e la capacità di adattamento sono cruciali.

3. Sviluppo di competenze trasversali

Oltre all’acquisizione di conoscenze tecniche e specifiche del ruolo, il Social Learning promuove lo sviluppo di competenze trasversali fondamentali, come la comunicazione efficace, il pensiero critico, la risoluzione creativa dei problemi e la leadership. L’interazione e la collaborazione con i colleghi offrono opportunità quotidiane per affinare queste abilità, essenziali per la crescita professionale e personale.

4. Rafforzamento della cultura aziendale e dell’inclusività

Il Social Learning contribuisce a creare un senso di comunità e appartenenza tra i dipendenti, rafforzando la cultura aziendale e promuovendo valori di inclusività e diversità. Attraverso la condivisione di conoscenze e esperienze diverse, le persone riescono ad apprezzare meglio le prospettive uniche dei loro colleghi, arricchendo il contesto lavorativo e stimolando un ambiente più aperto e accogliente.

5. Riduzione dei costi e migliore efficienza formativa

C’è anche un fattore economico da tenere in considerazione: implementando strategie di social learning, le aziende possono realizzare significative economie di scala nella formazione dei dipendenti. Riducendo la dipendenza da costosi programmi re-skilling e up-skilling esterni e sfruttando le conoscenze interne, le organizzazioni possono beneficiare di un apprendimento più snello anche in termini di costi.

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