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Reinventare lo spazio di lavoro e creare un hybrid workplace: per farlo servono gli strumenti giusti

Come ottimizzare il lavoro a distanza e convertire gli uffici in ambienti digitali o virtuali? A questa domanda punta a dare risposta il webinar “Il new normal sta arrivando: ufficio ibrido e modello di lavoro flessibile”, che si terrà l’8 luglio

Pubblicato il 29 Giu 2021

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Gli uffici del futuro sono al centro del webinar che si terrà giovedì 8 luglio alle 11:30 e che ha per titolo ”Il new normal sta arrivando: ufficio ibrido e modello di lavoro flessibile”. Perché è chiaro un po’ a tutti ormai che, dopo l’esperienza di rottura rappresentata dal passaggio repentino dal lavoro in presenza al lavoro da remoto, tornare ad una modalità full office è praticamente impossibile. Così come il full smart working non sarà ad appannaggio di tutti, con alcuni settori che per loro stessa natura si presteranno di più di altri a mettere in piedi questo nuovo modello. Ciò che invece appare più verosimile è una nuova formula di lavoro ibrido, in inglese hybrid work, che combina il lavoro da casa, o da qualsiasi parte si voglia, con il lavoro in sede, sulla base di giorni prestabiliti, o, ancora meglio, sulla base delle reali necessità del team. Un nuovo approccio, dunque, che mette al centro la persona responsabilizzandola ed effettua le valutazioni sulla base dei risultati raggiunti.

Che questa sia la strada che si sta delineando nel “new normal” lo dimostrano anche i dati rilevati dall’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano, secondo il quale al termine dell’emergenza si stima che i lavoratori agili, che lavoreranno almeno in parte da remoto, saranno complessivamente 5,35 milioni, di cui 1,72 milioni nelle grandi imprese, 920mila nelle PMI, 1,23 milioni nelle microimprese e 1,48 milioni nelle PA. Per adattarsi a questa “nuova normalità” del lavoro, il 70% delle grandi imprese aumenterà le giornate di lavoro da remoto, portandole in media da uno a 2,7 giorni alla settimana, una su due modificherà gli spazi fisici. Nelle PA saranno introdotti progetti di smart working (48%), aumenteranno le persone coinvolte nei progetti (72%) e si lavorerà da remoto in media 1,4 giorni alla settimana (47%), rispetto alla giornata media attuale.

Hybrid workplace, lo spazio di lavoro si rinnova

L’hybrid work presuppone un hybrid workplace. Cambiano i modelli di lavoro e cambiano anche gli spazi dove il lavoro prende forma. Superato il concetto di scrivania come postazione fissa nella quale riprodurre il proprio piccolo microcosmo, gli uffici diventano i luoghi dove, senza soluzione di continuità, passare dalla collaborazione remota alla collaborazione in presenza attraverso il digitale. Si rimodellano gli spazi e soprattutto gli strumenti di collaborazione che consentono di connettersi al team in qualsiasi momento e da qualsiasi parte del mondo, condividere e lavorare sui documenti come raggiungere l’archivio precedentemente digitalizzato.

Secondo l’indagine condotta da Cisco nel mese di ottobre 2020, The rise of a hybrid workplace, alla luce degli ultimi mesi, le tecnologie più apprezzate dai lavoratori all’interno degli uffici sono: i dispositivi di collaborazione che riconoscono l’utente automaticamente dall’accoppiamento con i dispositivi personali (laptop, tablet, telefono, ecc.); sistemi di condivisione dello schermo wireless; un digital display che avvisi sulla disponibilità delle postazioni così come informi sulle notizie aziendali e anche un assistente digitale che trovi i colleghi o le sale riunioni; un assistente vocale nelle sale riunioni per governare i comandi in modalità touchless e un sistema vocale per prenotare quelle sale.

Il new normal sta arrivando: ufficio ibrido e modello di lavoro flessibile, il webinar

Fornirsi di strumenti che consentano di mantenere i dipendenti e i clienti connessi in modo sicuro, ma anche di ottimizzare le prestazioni della rete per mantenere alti i livelli di produttività e per erogare modelli sempre più smart, è dunque ormai una necessità per le aziende. In questo contesto prende forma il webinar Il new normal sta arrivando: ufficio ibrido e modello di lavoro flessibile” nel quale Carmine Scalzi, Sales Director di Westpole, Alessandro Ortis, Territory Account Manager di Cisco Meraki e Ivan Monni, Apple BU Manager di Westpole si confronteranno su come ottimizzare il lavoro a distanza e convertire i luoghi di lavoro in ambienti digitali o virtuali con un sistema di servizi completo e unificato. Tre i focus dell’evento:

La presentazione della suite Cisco Meraki

Passando da un traditional workplace a un hybrid workplace, Cisco Meraki rappresenta il segreto del “new normal”: soluzioni scalabili gestite da un’unica dashboard basata su Cloud, in grado di mantenere produttivi i lavoratori da remoto, di gestire i multi-site deployment tramite web e di assicurare flessibilità e al contempo sicurezza. Inoltre, Cisco Meraki collega i sistemi Cloud per offrire ai clienti un’esperienza ottimale per l’onboarding dei loro dispositivi: non è necessaria, infatti, alcuna pre-staging per il dispositivo o l’infrastruttura di gestione per integrare le soluzioni Meraki.

Vantaggi e add-on legati al mondo Apple: connettività, sicurezza e collaborazione Apple e Cisco hanno avviato una collaborazione per sviluppare soluzioni di sicurezza, networking e collaboration volte a creare un’esperienza sicura, ad alte prestazioni, per i dispositivi Apple. Grazie alla combinazione dei punti di forza di Cisco nel campo delle tecnologie wireless e della mobilità, Apple e Cisco garantiscono una connettività ai massimi livelli. Insieme, hanno sviluppato una rete wireless aziendale più affidabile e sicura che offre un’esperienza ottimale sui dispositivi Apple.

L’importanza di avere un partner affidabile per la trasformazione digitale

Il valore aggiunto di Westpole, Cisco Gold Partner ed Apple Authorized Reseller, che, come System Integrator e unico partner, può fornire tutto ciò di cui un’azienda che si incammina verso la trasformazione digitale ha bisogno: le soluzioni Cisco Meraki per la gestione degli ambienti di lavoro digitali e collaborativi, accessibili da qualsiasi luogo, e i device Apple per il supporto tecnologico come modello di scelta per i dipendenti e per automatizzare i processi di gestione e manutenzione degli apparati. Grazie alle sue competenze trasversali il team di Westpole è in grado di creare per i propri clienti l’ufficio ibrido del futuro.

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