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Mobile Worker, gli italiani hanno tutto sotto controllo

Per il 49% dei lavoratori over 50 e il 63% degli under 35 controllare tutto dal dispositivo mobile è oggi un’esigenza. E si sta diffondendo la necessità di utilizzare un unico dispositivo per far fronte a tutte le necessità, personali e professionali, soprattutto per le donne. La ricerca di Nielsen

Pubblicato il 11 Set 2014

Mobile Worker, gli italiani hanno tutto sotto controllo
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Agli italiani la connessione piace: il 73% dei lavoratori dichiara di essere sempre connesso e reperibile, il 61% si sente più produttivo perché ottimizza i tempi di trasferimento, oltre la metà tiene tutto sotto controllo, lavoro e vita privata, e il 42% recupera in tempo reale le informazioni che gli servono.

È quanto emerge dalla ricerca Nielsen commissionata da Microsoft a giugno, con 500 interviste online a lavoratori e 300 studenti.

In particolare, poter controllare tutto dal dispositivo mobile è un’esigenza per il 49% degli over 50, mentre arriva al 63% tra gli under 35, non proprio nativi digitali ma abituati a contesti lavorativi altamente digitalizzati. Inoltre, gli investimenti in tecnologia da parte dell’impresa semplificano la vita lavorativa per il 66% degli intervistati, aumentano l’efficienza per il 60% e aiutano a organizzare meglio il tempo per il 43%.

E benché ancora si usino strumenti diversi per funzioni diverse, il 47% vorrebbe un singolo device per far fronte a tutte le necessità, personali e professionali. Soprattutto le donne vorrebbero essere ancora più facilitate nell’uso quotidiano della tecnologia che ormai ci accompagna ovunque (69%).

Il personal computer è ancora considerato il numero uno per inviare e ricevere mail (62%), per cercare informazioni (53%), per leggere e modificare i documenti (54% dei lavoratori e 48% degli studenti), ma anche per lo shopping online (64%), per gestire commissioni (64%) e prenotare le vacanze (64%). Tuttavia, è ritenuto ingombrante dalla maggioranza (59%) e con batterie ancora troppo poco potenti per usarlo in remoto (63%). Lo smartphone, invece, detiene il primato per chattare (57%) e per i social network (53%). Mentre il tablet è il più usato per leggere i quotidiani online (48%) e per le attività ludiche (43%), ancora legato quindi alla sfera personale e di divertimento che non al lavoro. Infatti, benché sia di facile uso per il 76% del campione e veloce per il 57%, la stessa maggioranza (60%) lo ritiene scarsamente utilizzabile in ambito professionale.

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